Pitotti Pierino nasce a Rieti il 07.12.1936, sin dall'adolescenza inizia a lavorare in una falegnameria di Rieti, apprendendo le varie tecniche per la lavorazione del legno. Pian piano inizia a creare tavoli, mobili, cucine, infissi ecc.. finche' la sua passione lo porta, negli anni '60, ad aprire una propria attivita', oggi punto di riferimento nel panorama reatino. Tuttavia la passione per la scultura, sopita da anni di lavoro dedicati al negozio, riemerge prepotentemente quando, subentrati i figli nell'attivita' commerciale, si dedica totalmente alle sue creazioni.
Le opere non seguono un filone, sono dettate dall'istinto, come nel caso delle sculture astratte, ma anche da profonde riflessioni.
L'artista innanzi tutto, nella prima fase, sceglie accuratamente il tipo di legno da utilizzare, prediligendo in particolar modo il noce, l'ulivo e il baia, per la consistenza e la resistenza, valutando di volta in volta a seconda dell'importanza e della dimensione della scultura.
Nella seconda fase, dopo aver controllato ed "affilato" i propri attrezzi, e parliamo esclusivamente di scalpelli e sgorbie di varie dimensioni, inizia ad intagliare e scolpire quello che in principio è soltanto un "blocco" di legno. E' questa la fase piu' delicata ed importante, quella in cui l'artista in base al suo stato d'animo ed alla sua ispirazione, trasferisce tutte le sue emozioni e la sua passione, dando "vita" con amore e minuziosa precisione alla sua "creatura".
Nella terza fase si dedica alla rifinitura dell'opera che, dallo stato "grezzo" viene "addolcita" con saggia pazienza, utilizzando paglietta e carta-vetro per poi terminare con la lucidatura a gomma lacca e alcool, cera o satinatura determinando cosi' il completamento della creazione con sofferta e quasi incredula soddisfazione da parte dell'artista.
|